grotte di Frasassi
Marche

Nel cuore delle Marche: visita alle Grotte di Frasassi 

La regione Marche è davvero piena di sorprese: spiagge, colline, borghi, santuari e castelli. In più, nasconde sotto terra qualcosa di davvero unico: le Grotte di Frasassi, magnifiche grotte carsiche che si trovano a Genga, in provincia di Ancona.

Visitare le Grotte di Frasassi: il percorso turistico

Quello delle Grotte di Frasassi è uno tra i più grandi ipogei al mondo per vastità ed è aperto alle visite turistiche. È stato infatti realizzato un percorso sotterraneo, adatto a tutti, di circa 1,5 km (per una durata di 90 minuti), da percorrere insieme ad una guida. 

All’interno delle grotte la temperatura è di 14° C costanti tutto l’anno. Per questo vi consiglio di portare (anche in estate!) un giacchetto o una felpa da indossare durante la visita e di evitare le scarpe aperte. 

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Si tratta di una visita suggestiva, in un mondo incontaminato in cui la natura ha creato un ambiente unico. Lungo l’itinerario si può osservare davvero da vicino (ma senza toccare!) un ecosistema sotterraneo di milioni di anni.

Mentre si procede in gruppo verso l’entrata percorrendo un tunnel buio e fresco, la guida racconta dati e curiosità circa la scoperta della grotta.

frasassi visita

Un po’ di storia: la scoperta delle Grotte di Frasassi 

La scoperta delle Grotte di Frasassi così come le conosciamo risale al 25 settembre 1971, anche se già dal secondo dopoguerra  c’erano state alcune esplorazioni. L’intuizione di andare più a fondo fu di Rolando Silvestrini, giovane allievo di speleologia di Giancarlo Cappanera, del Gruppo Speleologico marchigiano di Ancona: durante un’escursione sul Monte Vallemontagnana scorse dei fori insoliti da cui si intravedeva un proseguimento all’interno.

Messo al corrente l’istruttore, nei giorni successivi si formò un gruppo di speleologi, tutti tra i 15 e i 24 anni, che tornò sul luogo indicato da Silvestrini. Resisi conto di trovarsi in prossimità di una grotta piuttosto grande, gli speleologi si aprirono pian piano dei varchi. Il contenuto entusiasmo delle prime ore si tramutò in una gioia incontenibile quando capirono di aver fatto una scoperta di tanto rilievo.

visitare le grotte di Frasassi

Inoltrandosi in una strettoia, ad un certo punto si trovarono sul ciglio di un vuoto. Gettarono quindi un sasso per capire la profondità della grotta, che stimarono in circa 100 metri. 

Come in un libro di avventure, possiamo davvero immaginare questi uomini con la flebile luce fissata sui caschetti che si calano nel buio di pertugi strettissimi, raggiungendo il fondo di un abisso franoso con stalattiti giganti e formazioni  mastodontiche di calcare. 

Le meraviglie delle Grotte di Frasassi

Proprio da questo grandissimo ambiente da cui partirono gli scavi, la Grande Grotta del Vento, ha inizio il viaggio per noi visitatori del XXI secolo. Un itinerario che ci conduce nel ventre della Madre Terra, dove l’avventura lascia il posto allo stupore.

Questo ambiente, detto anche Abisso di Ancona, è talmente grande da poter contenere il duomo di Milano. Non vi è luce naturale nelle grotte ma le luci e i camminamenti installati rendono agevole la visita.

grande grotta del vento Frasassi

Intorno a noi: stalattiti, stalagmiti, ammassi di roccia che scintillano simili a montagne di panna disseminata di gioielli preziosi che luccicano sotto i nostri occhi, gocce che continuano a scavare e costruire nuove architetture, 

Alzando gli occhi si incontrano concrezioni in foggia di drappi e mantelli che ricordano sipari e tende romantiche, che un po’ occludono e un po’ mostrano le bellezze che ci aspettano proseguendo il cammino.

drappo frasassi

Piccolissime stille di acqua hanno tessuto merletti per migliaia di anni e formato laghetti anche profondi, da cui emergono in una perfetta scenografia delle piccole stalagmiti cilindriche in guisa di candeline in quella che è appunto denominata “la sala delle candeline”. Poi ancora colonne mastodontiche e tante formazioni che hanno scatenato la fantasia degli esploratori: tra queste i Giganti, il Dromedario, il Cammello, le Streghe. 

candele visita grotta di frasassi

Come visitare le grotte di Frasassi: biglietto, parcheggio e navetta

Per visitare le Grotte di Frasassi si consiglia di acquistare in anticipo il biglietto sul sito dedicato: in questo modo potrete scegliere giorno e orario.
Per chi arriva in auto, è possibile lasciare la macchina nel parcheggio situato presso la biglietteria delle Grotte, località La Cuna – Genga stazione, dove è allestita anche un’area camper. 

Dalla biglietteria sarà possibile raggiungere l’ingresso delle grotte a bordo di un bus navetta (incluso nel prezzo del biglietto). In alternativa si può raggiungere l’entrata a piedi, camminando per 1,3 km (considerate che il percorso in questo caso è in salita). 

 

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