cascate di monte gelato - treja
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Cascate di Monte Gelato: un’oasi verde nella Valle del Treja

Una fitta vegetazione e lo scroscio dell’acqua che fa da sottofondo: siamo nel Lazio, in provincia di Viterbo, alle Cascate di Monte Gelato, una delle località più conosciute e amate dell’area protetta del Parco Regionale Valle del Treja, fiume che sorge dai monti Sabatini per confluire nel Tevere all’altezza di Civita Castellana. 

Istituito nel 1982, il Parco Regionale Valle del Treja copre una superficie di circa 700 ettari a protezione del sistema delle forre scavate dal fiume Treja nel territorio – in provincia di Viterbo – dei comuni di Mazzano Romano e Calcata, i cui centri storici risalgono al Medioevo.

L’area fa parte anche de “Le strade dei Parchi”, un progetto di promozione del turismo sostenibile lungo itinerari di pregio ambientale, storico e culturale che collegano le aree protette del Lazio valorizzando la viabilità minore. 

cascate di monte gelato Viterbo

Quella del parco è un’oasi di pace e selvaggia che ospita una flora e una fauna davvero ricca e che include numerose necropoli appartenenti all’antico centro falisco di Narce. La Valle è inoltre caratterizzata da un’ampia rete di sentieri che permette agli escursionisti di avventurarsi all’interno delle gole scavate dall’acqua, tra cascate, pareti verticali di tufo, torri medievali e antiche tombe.

Le Cascate di Monte Gelato e il vecchio mulino

Quello delle Cascate di Monte Gelato è per il fiume un salto modesto per altezza, in un punto in cui l’acqua supera alcuni dislivelli sulle rocce del letto di origine vulcanica, tufi di particolare resistenza generati da un piccolo centro eruttivo.  

cascate di monte gelato - salto del fiume

In corrispondenza delle cascate si trova anche il vecchio mulino – o mola – di Monte Gelato. Si tratta di un mulino ad acqua realizzato nel 1837 per volontà del marchese Urbano Del Drago Biscia Gentili, a partire da preesistenze medievali poste sulla penisola formata da due rami del fiume Treja. Rimasto attivo fino agli anni Sessanta, è stato sottoposto a diversi restauri ed ora è polo di attrazione turistica del territorio.

Da Monte Gelato a Calcata: il sentiero

Dalle cascate di Monte Gelato parte inoltre il Sentiero Fossi della Mola di Monte Gelato  (sentieri del Parco: 001, 002, 019, 009) che permette di arrivare, con una passeggiata di 7 km, a Calcata, passando per Mazzano Romano (3,2 km di passeggiata). Il sentiero, che deve essere percorso solo con buone condizioni meteorologiche, richiede circa 3 ore, si consiglia di avere abbigliamento e calzature adeguate e attenzione soprattutto nel tratto iniziale del percorso.

cascate di monte gelato - acqua

Cascate di Monte Gelato nel cinema

Per la loro particolarità, le cascate di monte Gelato hanno fatto da sfondo a numerosi film e spot tv. In particolare, fu Roberto Rossellini ad utilizzarle per la prima volta nel film Francesco, giullare di Dio (1950). 

Ecco alcuni film che sono stati girati in questa bellissima location:

  • Orlando e i paladini di Francia (1956) di Pietro Francisci 
  • Due mafiosi nel Far West (1964), di Giorgio Simonelli
  • Per qualche dollaro in più (1965), di Sergio Leone
  • C’era una volta (1967), di Francesco Rosi
  • Lo chiamavano Trinità (1970), di E.B. Clucher 
  • Per grazia ricevuta (1981), di Nino Manfredi
  • Superfantozzi (1986), di Neri Parenti
  • Don Chisciotte (1992), di Orson Welles (e Jesús Franco)
  • Storia di una capinera (1993), di Franco Zeffirelli

Come arrivare alle Cascate di Monte Gelato da Roma

Le Cascate di Monte Gelato si trovano a circa 45 minuti di macchina da Roma, percorrendo la Cassia bis Veientana sino al 35° Km (uscita per Mazzano Romano). All’arrivo è possibile parcheggiare presso un’area di sosta gratuita. 
Il consiglio è quello di arrivare molto presto e di evitare il weekend – in particolare la domenica. 

cascate del fiume - monte gelato - Viterbo

Accanto all’entrata del sentiero che porta alle Cascate si trova inoltre l’agriturismo “Il casale sul fiume Treja”, un’area turistica ideale per trascorrere la giornata all’aperto, consigliata anche a famiglie con bambini.

Giorgia. Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia. Nel mio zaino ci sono Arturo e Gertrude, due gufi che si amano e che mi accompagnano ad esplorare il mondo.

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