parco di veio - roma
Lazio,  Viaggiare green

Parco di Veio, passeggiata tra natura e tombe rupestri

A volte le cose belle sono proprio dietro l’angolo. Per esempio, basta uscire dal Grande Raccordo Anulare di Roma per ritrovarsi immersi nel Parco Naturale Regionale di Veio. 

Si tratta del quarto parco per estensione del Lazio: si trova a Nord di Roma, tra la via Flaminia e la via Cassia, e comprende il cosiddetto Agro Veientano. Con 15mila ettari e 99 chilometri di sentieri – inclusa la via Francigena – è un concentrato di beni storici, archeologici e paesaggistici di grande valore.

Un luogo ideale per concedersi anche solo qualche ora di aria buona: i sentieri e i percorsi sono i più disparati e così ogni volta si può vivere un’avventura diversa. 

Isola Farnese, il borgo all’ingresso del Parco di Veio

Se cercate un sentiero facile e alla portata di tutti, vi consiglio l’Anello delle Tombe Rupestri, privo di difficoltà e lungo circa 2.5 km. L’itinerario si trova nell’area sud del Parco di Veio e si raggiunge facilmente a partire da Isola Farnese, borgo che sorge su una rupe tufacea e che è caratterizzato dalla presenza del castello Farnese, di origine medievale. Il borgo è raggiungibile da Roma anche con gli autobus dell’Atac.

parco di veio Isola Farnese

Da piazza della Colonnetta, dove si trova la Chiesa di San Pancrazio, si scendono delle scalette, si continua poi verso destra, si supera il cimitero di Isola Farnese e si raggiunge il parcheggio della Mola di Isola Farnese (via Riserva Campetti), dove eventualmente è possibile lasciare la macchina.

L’Anello delle Tombe Rupestri nel Parco di Veio

Qui è segnalato l’ingresso del Parco di Veio e si incontra la Mola di Isola Farnese, una cascatella su cui ci si può affacciare grazie ad un ponticello.

Una volta superato il ponticello, si prosegue a destra sul sentiero tracciato. Lungo il percorso – segnalato con i cartelli – si incontrano luoghi di interesse storico naturalistico come le tombe a camera scavate nel tufo.

Il percorso non presenta difficoltà e regala bellissimi scorci, soprattutto in primavera ed estate, con i campi dorati e i papaveri rossi che fanno capolino.

Giorgia. Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre. Amo i viaggi, la fotografia e la tecnologia. Nel mio zaino ci sono Arturo e Gertrude, due gufi che si amano e che mi accompagnano ad esplorare il mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *