Valencia, Capitale Verde d’Europa 2024: la guida alla città sostenibile
Il 2024 sembrerebbe proprio essere l’anno giusto per visitare la Spagna in quanto destinazione “sostenibile”: la Commissione Europea ha infatti assegnato a Valencia, per la prima volta, il riconoscimento di Capitale Verde d’Europa, premiando gli sforzi che la città sta facendo per migliorare l’ambiente e la qualità di vita dei cittadini e dei turisti, ad esempio attraverso l’aumento di spazi verdi e con una serie di iniziative di mobilità a basso impatto.
L’impegno di Valencia per l’ambiente
Quello di Capitale Verde d’Europa non è solo un titolo, ma un’occasione per la città di crescere e svilupparsi in modo sostenibile, migliorando la qualità della vita dei cittadini e rafforzando la sua attrattiva turistica. Ma che cosa sta facendo Valencia per essere considerata una città sostenibile?
Tanto per cominciare, Valencia ha una lunga tradizione di impegno per la sostenibilità, con iniziative pionieristiche come la creazione del Parco Naturale dell’Albufera nel 1986. È stata inoltre la prima città spagnola a sottoscrivere il Patto dei Sindaci per l’Energia e il Clima nel 2008 e ha messo a punto un piano per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Nel corso del 2024 inoltre sono in programma oltre 400 attività ed eventi che coinvolgeranno cittadini, turisti e stakeholder in un percorso di sensibilizzazione e partecipazione attiva.
Sono previsti anche investimenti per la mobilità sostenibile, con l’ampliamento della rete ciclabile, la promozione del trasporto pubblico e la creazione di zone pedonali.
Si punta poi ad aumentare il verde urbano, con la creazione di nuovi parchi e giardini, la rinaturalizzazione di aree degradate e la valorizzazione della biodiversità. Importante anche l’impegno sul fronte energetico, con la riqualificazione degli edifici pubblici e privati, la promozione dell’uso delle fonti rinnovabili e, in generale, la sensibilizzazione al ridurre i consumi. Anche per quanto riguarda l’economia circolare, Valencia punta allo sviluppo di modelli di produzione e consumo sostenibili, riduzione dei rifiuti e riutilizzo dei materiali.
3 attività sostenibili da fare a Valencia
Proprio per conoscere alcune delle attività a impatto ridotto che si possono fare a Valencia, e in generale nel resto della Spagna, è possibile partecipare alla campagna di spagnagreen.it, promossa dall’Ente Spagnolo del Turismo in Italia per avvicinare i viaggiatori al tema della sostenibilità.
Al termine del test, in base alle risposte fornite, si riceve un “badge” e una guida gratuita da scaricare, ricca di suggestioni e idee di esperienze green da fare in Spagna in linea con il profilo ottenuto.
Uno dei profili è proprio “Esploratore della città Sostenibili”, dedicato a chi ama cercare soluzioni green quando visita una nuova città: in questo caso, in regalo c’è la guida gratuita di Valencia.
Di seguito, ecco 3 idee per un viaggio “green” a Valencia.
1. Esplorare la città in bicicletta
Valencia vanta una rete ciclabile di oltre 120 chilometri, che la rende perfetta da esplorare su due ruote. Il consiglio è quindi quello di noleggiare una bicicletta in uno dei tanti punti della città e percorrere i viali alberati del centro storico. Un’ottima occasione per immergersi nella vita quotidiana!
2. Immergersi nella natura: tra spiagge e parchi naturali
A 15 minuti dal centro di Valencia si trovano delle spiagge meravigliose – come Las Arenas, La Malvarrosa e El Cabañal – ideali per immergersi nelle acque del Mediterraneo.
Immancabile anche una visita al Parco Naturale dell’Albufera, una zona umida navigabile con una grande biodiversità di flora e di fauna. Qui si può fare un’escursione in barca a vela o in kayak sul lago, ammirando i fenicotteri rosa e altri uccelli migratori.
3 . Imparare ad amare la natura alla Città delle Arti e delle Scienze
Da non perdere quando si visita Valencia anche la Città delle Arti e delle Scienze, uno dei maggiori complessi di divulgazione scientifica e culturale d’Europa. Si resta davvero affascinati dall’architettura d’avanguardia dell’impressionante Hemisfèric o dell’Oceanogràfic, l’acquario più grande d’Europa: quest’ultimo è un parco oceanografico all’aria aperta al cui interno sono rappresentati tutti i differenti habitat marini di mari e oceani attraverso più di 40.000 specie diverse. Perché conoscere la natura ci insegna a proteggerla!

Per scoprire queste e le tante altre attività da fare a Valencia, vi consiglio di fare il quiz su spagnagreen.it e provare a scaricare la guida gratuita dedicata alla Capitale Verde d’Europa 2024.
**In collaborazione con Ente Spagnolo del Turismo in Italia**




