Guida ai migliori ristoranti del 2025: 5 esperienze culinarie indimenticabili
Citando un pensiero di Anthony Bourdain, scoperto sul menu del Ristorante Belvedere 1933 a Frascati:
“Il cibo è tutto ciò che siamo. È una estensione dei sentimenti, dell’etnia, della tua storia, della tua terra natale e di tua nonna. Il cibo è una espressione profonda della nostra identità culturale e personale.”
Forse non ci sono parole migliori per sintetizzare la magia del cibo, l’alchimia che certi ingredienti creano in bocca e nei nostri ricordi, e la passione che mettiamo nel cucinare e nel cercare angoli di paradiso che ricorderemo per tutta la vita.
In questo viaggio tra le migliori esperienze enogastronomiche, come di consueto, vi facciamo fare un salto indietro nel 2025, alla scoperta di sapori e luoghi da riprovare senza alcun dubbio.
Triodinamico, Roma: l’incontro inaspettato tra ostrica e mortadella
Aperto da circa due anni, il Triodinamico è nato come una costola del vicino Sorpasso in via Properzio a Roma, sorto dove un tempo si trovava la storica sede del Forno Colapicchioni. Questo locale si distingue per una selezione straordinaria e sempre varia di vini alla mescita, che accompagnano ostriche da tutto il mondo, piatti di pesce, salumi e formaggi di alta qualità. È un luogo che non stanca mai, grazie a un personale professionale, divertente e competente.
Da non perdere sono i gamberi proposti in varie preparazioni e le degustazioni di ostriche, ma il piatto che ci è rimasto nel cuore è l’Ostrica infornata: una fettina di mortadella adagiata su un’ostrica cotta al forno: bilanciamento tra grassezza e sapidità unita a note fumè esaltate dalla croccantezza della mortadella che fa da guscio all’ostrica che rimane morbida. Un viaggio incredibile.
- Dove: Via Properzio, Roma (quartiere Prati)
- Piatto da non perdere: Ostrica infornata con mortadella
- Perché andarci: Per un aperitivo o una cena di altissima qualità in un ambiente vivace e informale.

Ristorante Belvedere 1933, Frascati: la tradizione con vista su Roma
A Frascati, con tavoli interni e all’aperto, con vista su Roma, Belvedere 1933 è stato una piacevolissima scoperta che vale la pena provare e riprovare vista l’infinità di piatti proposti. Cappellacci ripieni di pollo alla cacciatora, quaglia ripiena di verdure e nocciole, dolci fantastici, ma nella loro “finta” semplicità ci sono rimasti impressi i Tonnarelli Cacio e pepe lime e menta, freschi equilibrati ed intriganti.
- Dove: Frascati (RM)
- Piatto da non perdere: Tonnarelli Cacio, Pepe, Lime e Menta
- Perché andarci: Per gustare una cucina creativa con solide basi tradizionali, godendo di una delle viste più belle sui Castelli Romani.

Arroceria a Fuego Lento, Valencia: la vera paella con il “Socarrat”
Quando penso a Valencia, non posso non pensare alla sua meravigliosa paella. Dopo aver provato la classica valenciana con pollo coniglio e verdure siamo stati da Arroceria a fuego lento, in una piccola via a pochi passi dal mare, per provare la paella di pesce(Arroz de marisco). Da Arroceria a fuego lento la paella viene fatta secondo ricetta antica, di modo che si crei una crosticina croccante che esalta ancora di più la sapidità del piatto. Oltre alla paella tantissimi altri piatti di pesce con materia prima (come la mojama di tonno e mandorle) straordinaria.
- Dove: Valencia, Spagna (vicino al mare)
- Piatto da non perdere: Arroz de marisco (Paella di pesce)
- Perché andarci: Per assaggiare una delle paelle più autentiche di Valencia, con il caratteristico e irresistibile socarrat.

Ristorante Monte San Giuliano, Erice: i sapori di Sicilia in un borgo medievale
Ad Erice (borgo medievale situato sul pizzo del Monte San Giuliano a circa 750 metri sopra Trapani, con vista sulle Egadi e sul golfo di Monte Cofano), accanto alla regina delle genovesi Maria Grammatico (tradizionale dolce ripieno di crema pasticcera), da 30 anni il Ristorante Monte San Giuliano coccola i suoi ospiti con piatti tipici della tradizione trapanese e qualche new entry. Come l’Uovo poche su vellutata di patate, crumble di pane, crema di parmigiano e lamelle di uovo di tonno…uno di quei piatti che ne mangeresti in continuazione senza mai stancarti.
- Dove: Erice (TP), Sicilia
- Piatto da non perdere: Uovo poché su vellutata di patate e bottarga di tonno
- Perché andarci: Per un’esperienza culinaria raffinata che celebra i sapori della Sicilia in una location storica e suggestiva.

Ristorante El Billi, Sanremo: l’opulenza del cappon magro ligure
Situato vicino al lungomare di Sanremo, a pochi passi dal Forte di Santa Tecla, da El Billi il pesce la fa da padrone, oltre alla pizza cotta nel forno a legna. Ottimi i piatti tipici come il Brandacujun, ma quando è disponibile diventa peccato mortale non provare il cappon magro, un antico piatto tradizionale ligure, bello ma soprattutto buono, preparato col pescato del giorno, i frutti di mare, il polpo, i gamberi, le patate, le uova sode e la salsa verde e panzanella di pane.
- Dove: Sanremo (IM), Liguria
- Piatto da non perdere: Cappon Magro (se disponibile)
- Perché andarci: Per assaporare l’autentica e ricca cucina di mare ligure, in particolare uno dei suoi piatti più iconici e rari.



