Scoprire l’Italia con “Treccani Esperienze”: il mio viaggio tra foto e Sassi a Matera
Pronti a vivere l’Italia in un modo totalmente nuovo? Dimenticate i classici tour turistici e preparatevi a immergervi nel cuore pulsante della cultura italiana con Treccani Esperienze, il progetto ideato dall’Istituto della Enciclopedia Italiana che punta a rivoluzionare il turismo culturale nel Belpaese.
Treccani Esperienze nasce infatti con l’intento di trasformare ogni viaggio in un’esperienza immersiva e autentica, grazie ad un’ampia rete di collaborazioni su tutto il territorio nazionale: è stato così creato un programma che permette non solo di esplorare le eccellenze italiane attraverso percorsi tematici unici, ma che offre anche l’opportunità di partecipare a eventi esclusivi.
Per chi ha la passione dell’enogastronomia, ad esempio, sono pensati i weekend di degustazioni nelle regioni dell’Alta Langa, dell’Emilia Romagna e del Collio, dove i prodotti locali diventano protagonisti di veri e propri itinerari del gusto. O ancora, è possibile partecipare ad eventi culturali davvero unici come la Biennale Arte 2024, l’Ischia Film Festival, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e Musicultura. In questi casi, Treccani Esperienze garantisce un accesso esclusivo ai dietro le quinte, offrendo una prospettiva unica e arricchendo l’esperienza con incontri diretti con i protagonisti dell’arte e della cultura contemporanea.
La mia esperienza con “Materia Millenaria”: workshop fotografico tra i Sassi
Io, da appassionata di fotografia, mi sono invece subito innamorata di “Matera Millenaria“, che unendo il viaggio al workshop di fotografia mi ha permesso di esplorare la città dei Sassi sotto un altro punto di vista! L’appuntamento faceva parte della collana di Treccani Esperienze “Oltre l’obiettivo”, che propone esplorazioni fotografiche dei più suggestivi territori italiani, con workshop a cura dei docenti dell’Istituto Italiano di Fotografia, da oltre trent’anni un punto di riferimento per la cultura e la formazione fotografica professionale. Ad accompagnarci in questa due giorni è stata la fotografa e artista Camilla Ferrari, che nel suo lavoro fonde immagini fisse e in movimento, per esplorare l’ambiguità della percezione, la coesistenza di sogno e realtà, l’eloquenza del silenzio e la poesia della vita quotidiana.

Ma come funziona? Il workshop è aperto davvero a tutti, sia per chi scatta con una reflex che per chi preferisce lo smartphone: insieme alla nostra bravissima maestra abbiamo dapprima fatto un ripasso di tecnica e teoria, così da avere a portata di mano tutti gli strumenti essenziali per sviluppare il proprio personale sguardo fotografico ed esplorare nuove soluzioni espressive.
Successivamente, macchina fotografica alla mano, ci siamo letteralmente persi per Matera: tra i maestosi speroni dei Sassi e le vie che si snodano lungo la città, abbiamo cercato il nostro “palcoscenico” e sperimentato una fotografia lenta e di osservazione, in attesa dell’arrivo sulla scena degli attori protagonisti del nostro racconto fotografico.
Buon cibo e albergo diffuso
Non sono mancati ovviamente i momenti di relax e di buon cibo, con cene e pranzi presso alcuni dei migliori ristoranti di Matera, scelti da Treccani Esperienze proprio per farci vivere a pieno i sapori della città.
Abbiamo inoltre soggiornato al Pianelle Resort, albergo diffuso che sorge nel rione Pianelle, un tempo conosciuto come la Chianella, un’area storica all’esterno delle alte mura normanne della Civita e un tempo vivace centro di scambi commerciali. L’idea di base del Pianelle Resort si fonda sulla valorizzazione del paesaggio culturale dei Sassi di Matera, trasformando ruderi e macerie, testimoni del passato, in spazi abitativi contemporanei. Il progetto di restauro del luogo, fortemente voluto da Donato Iacovone come tributo alla sua famiglia e alla città di Matera, rappresenta una rinascita culturale e architettonica, riflettendo un profondo rispetto per il passato con un occhio rivolto alla modernità. L’intervento di recupero ha infatti sapientemente integrato materiali storici come cotto seicentesco, maioliche decorate del Settecento e cementine ottocentesche, creando un dialogo visivo tra il passato e il presente.

Viaggiare consapevolmente
L’obiettivo di Treccani Esperienze va oltre la mera fruizione passiva del patrimonio culturale: il progetto mira a rendere i visitatori protagonisti attivi nella scoperta delle meraviglie italiane, promuovendo un turismo consapevole che contribuisca alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio culturale. Scegliere di viaggiare con Treccani Esperienze significa regalarsi qualità e autenticità, per scoprire l’Italia attraverso gli occhi di chi la vive e la respira ogni giorno. Un’occasione per arricchire il proprio bagaglio personale, condividere momenti di valore e trasformare ogni viaggio in una scoperta nuova.













